Anxa News

Forse il momento non è propizio per un discorso sereno ma dovremmo sforzarci per offrire un valido contributo per la crescita economico-sociale della nostra Città.
In questo numero del nostro " Notiziario" abbiamo voluto evidenziare la priorità del " PORTO di GALLIPOLI" , indicando quale dovrebbe essere, secondo noi, la base per un confronto tra tutte le parti sociali, per pervenire agli auspicabili risultati di progresso e sviluppo.
Nel passato non siamo stati buoni interpreti delle nostre necessità ed abbiamo concesso ad altri le opportunità che invece avremmo dovuto sfruttare in nostro favore.Non si dimentichi il brutto affare della cancellazione del "Consorzio per il Porto" che invece ora avrebbe svolto un ruolo di grande importanza.Fummo , allora ,noi gallipolini incapaci di porre al posto giusto le esigenze della nostra Comunità.
Continuiamo quindi , con le pagine gloriose del nostro passato per spronare alla costruzione di un futuro migliore,anche se la realtà è poco sensibile ad attività ed iniziative di alto profilo culturale.    

Vorremmo che si coinvolgesse tutta la Comunità cittadina per l'eventuale recupero del Castello e che si portasse a conoscenza quale progetto l'Amministrazione comunale ha in animo di realizzare , se è quello dell'Amministrazione precedente o un altro.Per tali iniziative di grande portata storica per la nostra Città si deve agire in grande chiarezza,altrimenti ripetiamo le brutture realizzate nel recente passato , vedi monumento al riccio,parco pubblico con alberi di pietra, lungomare deturpato , pessima pavimentazione del corso Roma,ecc, ecc,.
La nostra Associazione offre la propria collaborazione disinteressatamente ed auspica un grande coinvolgimento di tutta la Comunità cittadina per affrontare e risolvere le problematiche di sviluppo e di progresso.
Infine nella rubrica " Asterischi" lanciamo un grido d'allarme per il degrado del nostro Centro-storico , sperando che questa volta non sarà come per il passato e che si costituirà almeno la Rappresentanza del Quartiere per impostare un nuovo cammino di partecipazione sociale. Chiudiamo , poi, con la presentazione di un gallipolino ,famoso altrove ma qui ignorato ,il mio caro amico Eugenio Barba ,con l'augurio di poter conoscere anche noi , a Gallipoli, il suo grande Teatro.

L. G.